Leggere a letto prima di andare a dormire

È ora di dormire, ma non hai ancora sonno: che si fa?

Abbiamo già visto negli articoli precedenti quanto sia importante preparare il sonno con cura, in modo che non venga disturbato per poterci elargire tutti i suoi benefici psicofisici.

Abbiamo anche visto come un’attività fisica pre-serale, mirata e oculata, possa addirittura aiutarci a stimolarlo e migliorarlo.

E se dopo le nostre sessioni di sport avessimo ancora voglia di stare svegli un altro po’?

Lo so che la tentazione dello smartphone è fortissima, come quella della nuova serie tv che hai in lista da giorni, ma non c’è nulla di peggio che bombardare il nostro cervello con stimoli audio visivi prima di dormire.

E allora?

La soluzione è sul tuo comodino.

E allora prendiamo in mano un bel libro! La lettura non conosce orari, non ha vincoli di spazio o di luogo: è sufficiente un’illuminazione adeguata che non stanchi la nostra vista. Anche a letto? Anche a letto! Diversi studi specifici hanno dimostrato come una buona lettura prima di dormire sia propedeutica ad un sonno soddisfacente, ma i benefici di leggere prima di addormentarsi sono più di quelli che possiamo pensare.

Sì, non devi leggere necessariamente un libro: vanno bene anche i fumetti!

Abbiamo accennato ai molteplici benefici della lettura pre-sonno… Andiamo a guardarli insieme.

La lettura a letto fa bene?

Partiamo da un presupposto che non dovremmo mai dimenticare: leggere fa SEMPRE bene. A patto che la qualità di quello che leggiamo sia alta. Leggere a letto non fa differenza, anzi! Addormentarsi in compagnia di una bella storia apporta una serie di benefici alla nostra salute, anche in ottica preventiva.

Partiamo dal sonno. Leggere ogni sera qualche pagina prima di dormire è una routine positiva che aiuta il nostro sonno. E non perché quello che stiamo leggendo sia noioso! Studi di settore hanno dimostrato come il cervello possa essere “programmato” con una serie di attività che lo abituino a determinati ritmi; ad esempio, addormentarsi ogni sera dopo qualche pagina letta, farà in modo che nei giorni successivi il cervello “ricordi” che dopo la lettura viene il riposo, preparandosi quindi a “spegnersi” con tranquillità e senza sforzi dopo qualche pagina.

Leggere a letto aiuta a combattere lo stress, il mostro che monopolizza le nostre giornate tormentandoci senza darci pace! Arriviamo la sera con un peso enorme sulle spalle, con l’organismo imbottito di cortisolo (l’ormone dello stress) che andrebbe smaltito perché un buon sonno arriva solo se i suoi livelli sono bassi. Un libro riesce anche in questa operazione di drenaggio, mantenendo le altezze del cortisolo a misurazioni compatibili con il sonno.

Associate allo stress troviamo spesso l’ansia e il cattivo umore. La lettura pre-sonno incide positivamente anche su questi due aspetti, tamponando i sintomi già manifesti e addirittura prevenendo quelli ancora latenti.

Più in generale, la lettura è, oltre ad un piacere, anche un modo per migliorare le nostre conoscenze, ampliandole e riversandole nel nostro modo di pensare e parlare. E, prima di dormire, le informazioni che riceviamo dalla lettura si fissano con maggiore solidità proprio grazie al sonno.

Un’ottima notizia per chi deve sostenere un esame… Meglio ripassare la sera prima di dormire piuttosto che al mattino presto.

Ok, leggere a letto fa bene: ma come farlo?

La posizione corretta per leggere a letto.

Intanto cerchiamo di non leggere a letto dei libri troppo voluminosi! Quelli riserviamoli per la poltrona o per un tavolino. Ora che siamo a letto con il nostro libro preferito come ci sistemiamo?

A pancia in giù, supini o di fianco?

La posizione di lettura è certamente soggettiva, come soggettiva è la scelta del libro da leggere, ma il consiglio generale è quello di non sollecitare il collo e la schiena in modo eccessivo.

Leggere proni o di lato comporta più svantaggi che vantaggi, mentre la posizione ideale sarebbe quella a pancia in su, anche se alcune accortezze andrebbero seguite anche in questo caso.

La schiena, infatti, andrebbe tenuta sollevata in modo da preservarla da fastidi cervicali e lombari: un paio di cuscini (uno dietro la testa e uno dietro la schiena) dovrebbero tutelarci.

Le gambe andrebbero piegate, non solo per avere un supporto fisico per il nostro libro in modo da alleggerire il lavoro delle braccia, ma anche per non far “addormentare” la circolazione sanguigna.

Una valida alternativa al cartaceo sono gli ebook. Se proprio non possiamo fare a meno di leggere Il Signore degli anelli a letto, proviamo magari con la versione digitale: risparmieremo spazio e stress alle nostre braccia!

Cosa possiamo fare noi di Granchi per te.

Possiamo consigliarti qualche buon libro, ma quello in cui possiamo esserti di maggiore aiuto è offrirti dei supporti ideali per il tuo sonno. Con un’esperienza trentennale alle spalle e con le migliori materie prime lavorate dalle mani esperte di artigiani di prim’ordine, possiamo garantirti i migliori prodotti per il tuo sonno. Dalle reti ai cuscini, dai materassi ai topper, il tuo riposo troverà in Granchi il migliore alleato!